Dietro esortazione della nostra
amica Bruna, sono qui, di nuovo a scrivere. E’ un periodo di spossatezza
mentale e fisica; forse a causa della perdita di mia sorella o perché capita a
chiunque; chi per un motivo economico, chi per salute, o per altro.
La mia massima concentrazione è
sulla poesia. Sono tutte dedicate a Nadia scomparsa a gennaio scorso.
Faccio
fatica a iniziare le pulizie di primavera, ma quale primavera!! Non riesco
nemmeno a togliere le maglie dai cassetti. Ieri ho liberato l’appendiabito all’ingresso
colmo ancora di cappotti e piumini, ma non posso lavarli in casa, finché il bel
tempo non diventi duraturo.
Che bello l’anno scorso quando magda
aveva pubblicato il suo cambio di stagione con un’immagine esilarante! In
questi giorni le sono accanto con il pensiero costante, avendo subito (per
fortuna in minima parte) anch’io le stesse paure del terremoto nel 2009. Così come sono
vicina a marilicia che deve riprendere le sue forze e a tutti voi che entrate
nel mio salotto. Anche se non vi elenco, siete tutti presenti nei miei pensieri
in questo tempo un po’ strano, che definisco di “transizione”.
Teniamoci stretti nel grande caos che
chiamano globalizzazione. Dicono che allarghi le visioni e le opportunità.
Sarà così, ma io mi sento sempre più persa e sola.
Un abbraccio forte e caloroso a
tutti e abbiate pazienza se sono poco presente nei vostri spazi. Devo riacquistare la mia serenità che mi permetterà, pian piano, di tornare alla normalità di tutti i giorni.
mimosa49
ho pubblicato una poesia "Radici sepolte"
dedicata agli italiani emigrati in America



